Gabriele Toneguzzi

Always on: Connect Card UMTS/HSDPA

Connect Card PCMCIA HSDPA/UMTS/GPRS

ccv mobile

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Più d’un operatore telefonico mobile inizia a proporre nei propri listini interessanti Connect Card PCMCIA HSDPA/UMTS/GPRS destinate alla crescente utenza mobile ma che costituiscono una valida alternativa per molti, un mezzo utile a saltare l’opprimente muro del csd. digital divide che angustia chi non è raggiunto dalle tecnologie DSL. Attendendo l’aggiornamento di tutte le stazioni radiobase UMTS allo standard HSDPA che, in linea teorica, garantirà flussi dati di 1,8 Mbps in download e 384 kbps in upload (un operatore pubblicizza l’upgrade completo delle proprie già installate sul territorio italiano), la situazione attualmente è questa: in mobilità (ferroviaria e non, tunnel esclusi), qualora vi sia copertura UMTS (purtroppo esistono molte discontinuità) e un segnale di potenza sufficiente, la navigazione è accettabile. Inviando però email con allegati appena consistenti, bisogna armarsi di molta pazienza: sono necessari circa dieci minuti, sotto UMTS, per spedire un totale di circa 3Mb. Di quel che succede via GPRS meglio non parlarne. Le tariffe proposte sono in genere uno spinosissimo ginepraio zeppo di trappole dalle quali è necessario guardarsi; per soprammercato l’accesso agli eventuali spot Wi-Fi tramite PCMCIA si paga in modo spropositato. L’installazione dei pacchetti di programma necessari al funzionamento generalmente è a prova d’idiota e qualcuno supporta pure i notebook Mac. È conveniente, in genere, acquistare i dispositivi anziché avvalersi d’onerose formule vincolate, controllando la possibilità che non siano provvisti di blocchi per consentire eventuali successive migrazioni ad altri gestori. Dopo aver lanciato il software, di seguito all’inizializzazione – che dura qualche decina di secondi –, si procede con la connessione. L’antenna aggiuntiva esterna è generalmente superflua. Terminato l’uso si può disattivare la periferica tramite menù dalla barra comandi. Il consumo della batteria del notebook non sembra aumentare in modo molto sensibile rispetto all’uso abituale. Nel caso d’utenze fisso/mobili è consigliabile avvalersi d’un apposito router che consente, alla bisogna, di disinserire la scheda PCMCIA onde innestarla in un notebook. La SIM-Card è autonoma ed è abilitata solo al traffico dati: su questo tipo di utenze, ad ora, non sono previste le usuali tassazioni voce.

Performances
HSDPA 1,8 Mb/384 kbps (download/upload), UMTS 384/64 kbps; GPRS (modalità
always on) 32/8 kbps minimo

Glossario
PCMCIA
Personal Computer Memory Card International Association
(Standard relativo alle periferiche da inserire entro i notebook)
Sistemi di trasmissione dati
HSDPA
High Speed Downlink Packet Access
UMTS
Universal Mobile Telecommunications System
GPRS
General Packet Radio Service
WI-FI
Wireless Fidelity: è il nome commerciale delle reti locali senza fili 

This entry was written by gt, posted on 4 September 2006 at 16:45, filed under Articoli/scritti, Digital life. Bookmark the permalink. Follow any comments here with the RSS feed for this post.

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