{"id":31,"date":"2006-11-17T20:30:20","date_gmt":"2006-11-17T19:30:20","guid":{"rendered":"http:\/\/toneguzzi.it\/wp\/?p=31"},"modified":"2006-11-17T20:30:20","modified_gmt":"2006-11-17T19:30:20","slug":"parigi-val-bene-una-massa-sp","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.toneguzzi.it\/wp\/2006\/11\/17\/parigi-val-bene-una-massa-sp\/","title":{"rendered":"Parigi val bene una massa! (sp&nbsp;dixit)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/toneguzzi.it\/wp\/wp-content\/images\/Aguzzate_la_vista_grande.jpg\" class=\"imagelink\" title=\"Notre Dame de l\u2019Arche d\u2019Alliance, Architecture Studio\" rel=\"lightbox[Nddaa]\"><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/toneguzzi.it\/wp\/wp-content\/images\/Aguzzate_la_vista_piccola.jpg\" style=\"width: 244px; height: 365px\" title=\"\" alt=\"\" \/><\/a><br \/>\n<font size=\"2\"><strong>Notre Dame de l\u2019Arche d\u2019Alliance, Paris<\/strong><\/font><br \/>\n(Cliccare: galleria di undici immagini)<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.viamichelin.fr\/viamichelin\/ita\/dyn\/controller\/Cartes-plans?mapId=-tcusv9dq924bbp&amp;dx=623&amp;dy=319&amp;empriseW=1246&amp;empriseH=638\">XV\u00e8me arrondissement, 71 rue d\u2019Alleray.<\/a><\/p>\n<p><em>Vaugirard<\/em>. Esco dalle budella della citt\u00e0, mentre le nari me ne rimandano ancora i nauseabondi effluvi.<\/p>\n<p><em>Rue d\u2019Alleray<\/em>. Cinque\u2026 dieci\u2026 venti\u2026 trenta\u2026 trentasei\u2026 quarantatre. Snocciolo numeri che sembro Figaro; cerco un diavolo di fabbrica, e non riesco a trovarla. Dovrebbe esser qui; piccola come un ago, se c\u2019\u00e8, non \u00e8! Sto per scassarmi: dopo la magra sorpresa di stamane, il cantiere attaccato con una fettuccina al <em>parvis<\/em> de <em>la D\u00e9fense<\/em>, m\u2019attendo \u2013 vada bene \u2013 qualcosa di simile. Le facciate lasciano spazio ad un varco\u2026 ecco: ottantuno! Finalmente, dopo averla vista, condensata in <em>maquette<\/em>, alle Zitelle, l\u2019ho innanzi.<\/p>\n<p><em>Cum animam gementem<\/em>, <em>contristatem et dolentem<\/em>: NON \u00e8 nera! Marron, d\u2019un marron che rimembra poco edificante altro. L\u2019oscuro cubo avr\u00e0 spaventato il cardinale? Qui s\u2019ammicca al santuario dell\u2019Islam!<\/p>\n<p>Qualsivoglia il motivo \u00e8, ahim\u00e9, certo non poca perdita, la tinta.<\/p>\n<p>Lo scheletro esterno, la griglia, ipotetico tramite, dissolvenza tra sacro e profano sar\u00e0 dipoi, a casa, tema d\u2019un inedito, personale <em>Aguzzate la vista<\/em>: quarto livello dal basso, manca il terzo montante da sinistra.<\/p>\n<p>Forse il desiderio di attenuare l\u2019eccesso d\u2019ordine, una <em>boutade<\/em>, come la finestrella ruotata nel reticolo, <em>Quinta da Lago<\/em>, Souto de Moura.<\/p>\n<p>Ruoto la testa d\u2019impiedi e rimetto ritto, come meglio mi garba, il sesto degli esili fusti d\u2019acciaio: allineamenti visivi in gran copia; una sorta di pioppeto metallico.<\/p>\n<p>Legno di rivestimento esterno previsto: sostituito. Succedaneo, pannelli in HPL, laminato ad alta pressione. <em>Ave Maria<\/em> impressa in caratteri gialli fitti sulla superficie, intelligibile solo gran dappresso. Altro rimando all\u2019Islam\u2026<\/p>\n<p>Scalinata. La sorte mi assiste. Nuvole vanno e, adesso, vengono; scatto, leggermente sottesposto. Produco, casualmente, quel che avrebbe dovuto esser vera faccia: uno scorcio scuro.<\/p>\n<p>Entro. Croce, croce, croce; croce 3D scavata nel cubo, croce incavata sul <em>parterre<\/em>, finestroni a croce, croce proiettata sull\u2019abside e griglia crociata di delimitazione.<\/p>\n<p>Dimentico della vera Croce, quale croce dimentico? Ah, quella minuscola reiteratamente incisa sul rivestimento interno; se \u00e8 <em>via crucis<\/em>, veramente brutta \u00e8.<\/p>\n<p>Croce sull\u2019oculo. Gli piazzo sotto la <em>reflex<\/em>: paura d\u2019abbruciare il film. Sottoespongo nuovamente. Ottengo una croce in pi\u00f9, inesistente, sulla griglia del <em>sancta sanctorum<\/em>. Potenza della Luce!<\/p>\n<p>Dintorno non si scorge centimetro d\u2019intonaco, se non attraverso pannelli a lamelle. Neon incassati a terra riverberano sui quattro cantoni, enfatizzandoli.<br \/>\nMuri e soffitto, tutto \u00e8 Hpl (laminato ad alta pressione), come all\u2019esterno, ma senza scritte. Nessun decoro. Molto \u00e8 bellamente essenza.<\/p>\n<p>Abside. Tabernacolo cruciproiettore, lampada votiva; tavolaccio-sedile, il coro. Altare: nettissimo parallelepipedo immacolato in Carrara. Candelieri: tre snelli cilindri d\u2019acciaio, incassabili sinistra\/destra sul pavimento ch\u2019\u00e8 ardesia, a spacco. Illuminazione: impercettibili terminali in fibra ottica, piazzati sotto bordogriglia, rischiarano la mensa. Ambone, o per meglio dire leggio, distante dalle equazioni canoniche. \u00c8 acciaio, sospeso ed agganciato lateralmente ad un montante, provvisto anch\u2019esso della brava crocetta.<\/p>\n<p><em>Exsultate<\/em>, <em>jubilate<\/em>? Via, no\u2026 ma il catino \u00e8 ensemble eccellente, forse la parte pi\u00f9 riuscita del tempio.<\/p>\n<p>Tribune ai lati; passerelle sospese destinate ad accogliere opere d\u2019arte?<\/p>\n<p>Avanti, i finestroni \u2013 adduttori di troppa luce \u2013, spero non abbandonati. Anzi. Piuttosto destinati alla primitiva finitura in alabastro, col Verbo traslucido impresso. <em>Amen<\/em>!<\/p>\n<p>Nuovamente attrattovi, passo sopra la croce incavata nel pavimento; intravedo il fonte battesimale che si guadagna tramite la ripida scaletta, racchiusa da lastre vetrate sorgenti di sotto in su.<\/p>\n<p>Muove sulla diagonale, la scala; parte, eccentrica, verso il vertice del quadrato opposto al fuoco sacro e si distende contemporaneamente in basso; risvolta su d\u2019un pianerottolo triangolare arrivando, sdoppiate e sparse le ultime quattro alzate, nella spoglia aula dell\u2019iniziazione.<\/p>\n<p>Sulla fonte, scolpite fronte, fonti corpo vario invitano all\u2019antifona d\u2019entrata: \u00ab<em> Dans le nom du P\u00e8re<\/em>\u2026&#160;\u00bb<\/p>\n<p>Fuori, dodicicolonne\/dodiciapostoli\/dodicitrib\u00f9d\u2019Israele abbracciano del battistero la cinta, sostenendo un cubo sopraelevato, il cui liscissimo estradosso inferiore, sbalzando, si raccorda alle altre facce tramite l\u2019inefficace cornice a dentelli. Consunta memoria wrightiana?<\/p>\n<p>Progetto, date contraddittorie; chi indica 1986 chi 1988. Ho null\u2019affatto voglia di controllare. M\u2019importa pi\u00f9 sapere sia stato realizzato ben dieci anni dopo, a distanza di trent\u2019anni (lasso temporale eloquente) dall\u2019ultima consacrazione d\u2019un nuovo edificio di culto <em>dans cette ville<\/em>.<\/p>\n<p>1992: Pierre V\u00e9rot e Franck Debi\u00e9: \u00abIl progetto di Architecture Studio sfiora quasi il ridicolo moltiplicando i simboli [\u2026] che saturano lo spazio senza alcuna utilit\u00e0 autenticamente discesa dalla tradizione e dai bisogni della Chiesa\u00bb<\/p>\n<p>No, di sposare questo giudizio, in gran parte, non me la sento.<\/p>\n<p>Per esempio, WAM: KV 317, <em>Kr\u00f6nungs-messe<\/em>. Gloria; soprano, alto, tenore e basso saturano, al <em>Domine Deo<\/em>, lo spazio sonoro intonandone contemporaneamente le diverse parole, moltiplicandole, sfasandole, sovrapponendo voci, rendendo ridondanti e, teoricamente, incomprensibili\u2026 proprio i simboli. Eppure, a sentire, cos\u00ec non \u00e8.<\/p>\n<p>\u00c8 Architettura. Sacra.<\/p>\n<p>In somma delle somme, fra molte chiese dall\u2019aria dozzinale, ecco, ritratta, <em>Notre Dame de l\u2019Arche d\u2019Alliance<\/em>.<\/p>\n<p>Ventiequaranta: ci si stacca da <em>Roissy<\/em>, fra stuoli di lepri indifferenti.<\/p>\n<p>Avanti <em>Le Bourget<\/em>, il gallico <em>capitaine<\/em> fa gracchiare gli altoparlanti: \u00ab<em> Voici, a votre gauche il y a le Stade de France o\u00f9 hier nous avons gagn\u00e9\u2026<\/em>&#160;\u00bb. Appena in l\u00e0, prima di tagliare la citt\u00e0, ecco <em>l\u2019Arche<\/em>, stavolta battezzata <em>Grand<\/em>.<\/p>\n<p><em>Coin<\/em> est <em>Cnit<\/em>, appoggiato al <em>parvis<\/em> il puntino che attendevo: la gru gi\u00e0 vista dal basso, segnale d\u2019una prossima, promettente visita.<\/p>\n<p>14 luglio 1998<\/p>\n<p align=\"right\">Gabriele Toneguzzi<\/p>\n<p><em><strong>La Cit\u00e9 Celeste dessine un carr\u00e9<\/strong><br \/>\nAlors, l\u2019un des sept Anges aux sept coupes remplies des sept derniers fl\u00e9aux s\u2019en vint me dire: \u00ab&#160;Viens que je te montre la Fianc\u00e9e, l\u2019Epouse de l\u2019Agneau.&#160;\u00bb Il me transporta donc en esprit sur une montagne de grande hauteur et me montra la Cit\u00e9 sainte, J\u00e9rusalem, qui descendait du ciel, de chez Dieu, avec en elle la Gloire de Dieu. Elle descendait telle une pierre tr\u00e8s pr\u00e9cieuse, comme une pierre de jaspe cristallin. Elle est munie d\u2019un rempart de grande hauteur pourvu de douze portes pr\u00e8s desquelles il y a douze Anges et des noms inscrits, ceux des douze tribus des fils d\u2019Isra\u00ebl; \u00e0 l\u2019orient, trois portes; au nord, trois portes; au midi, trois portes; \u00e0 l\u2019occident, trois portes. Le rempart de la ville repose sur douze assises portant chacune le nom des douze Ap\u00f4tres de l\u2019Agneau. Celui qui me parlait tenait une mesure, un roseau d\u2019or, pour mesurer la ville, ses portes et son rempart; cette ville dessine un carr\u00e9: sa longueur \u00e9gale sa largeur. Il la mesura donc \u00e0 l\u2019aide du roseau, soit douze mille stades; longueur, largeur et hauteur y sont \u00e9gales. Puis il en mesura le rempart, soit cent quarante quatre coud\u00e9es. [\u2026] De temple, je n\u2019en vis point en elle; c\u2019est que le seigneur, le Dieu Ma\u00eetre de tout, est son temple, ainsi que l\u2019Agneau. (Ap 21, 9-17.22)<\/em><\/p>\n<p><strong>La Gerusalemme Celeste\/la Gerusalemme messianica<\/strong><br \/>\nPoi venne uno dei sette angeli che hanno le sette coppe piene degli ultimi sette flagelli e mi parl\u00f2: \u00ab&#160;Vieni, ti mostrer\u00f2 la fidanzata, la sposa dell\u2019Agnello.&#160;\u00bb L\u2019angelo mi trasport\u00f2 in spirito su di un monte grande e alto, e mi mostr\u00f2 la citt\u00e0 santa, Gerusalemme, che scendeva dal cielo, da Dio, risplendente della gloria di Dio. Il suo splendore \u00e8 simile a quello di una gemma preziosissima, come pietra di diaspro cristallino. La citt\u00e0 \u00e8 cinta da un grande e alto muro con dodici porte: sopra queste porte stanno dodici angeli e nomi scritti, i nomi delle dodici trib\u00f9 dei figli d\u2019Israele. A oriente tre porte, a settentrione tre porte, a mezzogiorno tre porte e ad occidente tre porte. Le mura della citt\u00e0 poggiano su dodici basamenti, sopra i quali sono i dodici nomi dei dodici apostoli dell\u2019Agnello. Colui che mi parlava aveva come misura una canna d\u2019oro, per misurare la citt\u00e0, le sue porte e le sue mura. La citt\u00e0 \u00e8 a forma di quadrato, la sua lunghezza \u00e8 uguale alla larghezza. L\u2019angelo misur\u00f2 la citt\u00e0 con la canna: misura dodici mila stadi; la lunghezza, la larghezza e l\u2019altezza sono eguali. Ne misur\u00f2 anche le mura: sono alte centoquarantaquattro braccia, secondo la misura in uso tra gli uomini adoperata dall\u2019angelo. Le mura sono costruite con diaspro e la citt\u00e0 \u00e8 di oro puro, simile a terso cristallo. Le fondamenta delle mura della citt\u00e0 sono adorne di ogni specie di pietre preziose. Il primo fondamento \u00e8 di diaspro, il secondo di zaff\u00ecro, il terzo di calced\u00f2nio, il quarto di smeraldo, il quinto di sard\u00f2nice, il sesto di cornalina, il settimo di cris\u00f2lito, l\u2019ottavo di berillo, il nono di topazio, il decimo di crisopazio, l\u2019undecimo di giacinto, il dodicesimo di ametista. E le dodici porte sono dodici perle; ciascuna porta \u00e8 formata da una sola perla. E la piazza della citt\u00e0 \u00e8 di oro puro, come cristallo trasparente. Non vidi alcun tempio in essa perch\u00e9 il Signore Dio, l\u2019Onnipotente, e l\u2019Agnello sono il suo tempio. (Ap 21, 9-17.22)<\/p>\n<p>Sta in: <em>Architetti PD<\/em>, 2000<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/toneguzzi.it\/wp\/wp-content\/images\/particolare_pannello.jpg\" rel=\"lightbox[Nddaa]\" title=\"Notre Dame de l\u2019Arche d\u2019Alliance, rivestimento esterno: l'incessante Ave Maria stampata sui pannelli\" class=\"imagelink\"><\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/toneguzzi.it\/wp\/wp-content\/images\/Pioppeto_metallico.jpg\" rel=\"lightbox[Nddaa]\" title=\"Notre Dame de l\u2019Arche d\u2019Alliance, struttura esterna: il pioppeto metallico\" class=\"imagelink\"><\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/toneguzzi.it\/wp\/wp-content\/images\/Lo_scorcio_scuro.jpg\" rel=\"lightbox[Nddaa]\" title=\"Notre Dame de l\u2019Arche d\u2019Alliance, lo scorcio scuro (ingresso)\" class=\"imagelink\"> <\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/toneguzzi.it\/wp\/wp-content\/images\/Oculo_crocedelfotografo.jpg\" rel=\"lightbox[Nddaa]\" title=\"Notre Dame de l\u2019Arche d\u2019Alliance, oculo a soffitto e la croce del fotografo\" class=\"imagelink\"><\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/toneguzzi.it\/wp\/wp-content\/images\/abside_.jpg\" rel=\"lightbox[Nddaa]\" title=\"Notre Dame de l\u2019Arche d\u2019Alliance, abside\" class=\"imagelink\"><\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/toneguzzi.it\/wp\/wp-content\/images\/Altare.jpg\" rel=\"lightbox[Nddaa]\" title=\"Notre Dame de l\u2019Arche d\u2019Alliance, altare\" class=\"imagelink\"><\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/toneguzzi.it\/wp\/wp-content\/images\/Intravedo_il_fonte.jpg\" rel=\"lightbox[Nddaa]\" title=\"Notre Dame de l\u2019Arche d\u2019Alliance, pavimento: visione del fonte battesimale\" class=\"imagelink\"><\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/toneguzzi.it\/wp\/wp-content\/images\/Scala_diagonale.jpg\" rel=\"lightbox[Nddaa]\" title=\"Notre Dame de l\u2019Arche d\u2019Alliance, scala d\u2019accesso alla chiesa dal battistero\" class=\"imagelink\"><\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/toneguzzi.it\/wp\/wp-content\/images\/modello.jpg\" rel=\"lightbox[Nddaa]\" title=\"Notre Dame de l\u2019Arche d\u2019Alliance, veduta dall'alto della maquette\" class=\"imagelink\"><\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/toneguzzi.it\/wp\/wp-content\/images\/pianta.jpg\" rel=\"lightbox[Nddaa]\" title=\"Notre Dame de l\u2019Arche d\u2019Alliance, pianta\" class=\"imagelink\"><\/a><\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Notre Dame de l\u2019Arche d\u2019Alliance, Paris (Cliccare: galleria di undici immagini) XV\u00e8me arrondissement, 71 rue d\u2019Alleray. 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